Le seghe di Nardella contro la città

Il sindaco di Firenze e la sua giunta segano tutti gli alberi nei principali viali della città e lo fanno in un solo giorno, a ferragosto! E’ guerra dichiarata al bene pubblico!

Abbattuti tutti i Pini in viale Belfiore, in viale Guidoni e in viale Corsica.  Domani 23 agosto, toccherà ai bei Pini della Rinascita, in piazza Alamanni!! Anche i centenari Platani attorno alla Fortezza e nel piazzale Montelungo, alla rampa della stazione Santa Maria Novella, sono saltati sotto le seghe di Nardella, per far posto al cantiere decennale della famigerata e milionaria TRAMVIA!!

Toccherà poi, al viale F.lli Rosselli alla P.zza Libertà e alla P.zza San Marco e alla P.zza della Stazione, dove segheranno tutti i Pini per ripiantarli uguali.  Senza contare i Platani secolari sul viale Strozzi: già abbattuti!

Nel resto della città, il restyling voluto dalla direzione ambiente del comune di Firenze, prevede la ripiantumazione di peri cinesi, arbusti piccoli e insignificanti, privi delle caratteristiche benefiche degli alberi abbattuti, e di breve ciclo vitale, così da rinnovare perpetuamente il cerchio degli affari di quel  girotondo amministrativo composto da solerti ditte, consulenti, tecnici, operai e sorprendenti esperti titolati.

Questi geniali agronomi alle dipendenze del Comune,  imbruttiscono e privano di dignità una città che ha vinto la sua sfida con la bellezza già nel Rinascimento, attraverso atti di banditismo criminoso.

Crimini ambientali e civici in nome di una ristrutturazione del verde pubblico, che ristrutturazione non è.  E’ una devastazione ambientale in piena regola!

…e secondo i falsi motivi dichiarati dal comune che siano ”alberi malati” …si tratta di uno scempio assolutamente immotivato!! Poichè i due terzi e mezzo delle piante eliminate, sono sane e non a rischio crollo.

A Firenze, la manutenzione del verde pubblico è considerata superflua dall’amministrazione, questo è noto, salvo poi istituire le giornate del restyling,sguinzagliando in vari punti della città, contemporaneamente,  bande di professionalissimi esecutori, armati di seghe e gru, su enormi rimorchi. Sempre gli stessi.

Sono bande organizzatissime atte a decimare gli alberi e desertificare le strade, a scopo di profitto, in maniera sistematica e continuativa, rispondenti agli ordini di un’organizzazione politica che risponde al nome di #comunedifirenze che a sua volta tutela interessi che non sembrano essere quelli dei cittadini,  utilizzando anche forze di Polizia in assetto antisommossa, contro inermi giovani cittadini in difesa di inermi giovani Ippocastani abbattuti ferocemente, in nome del puzzolente Pero Cinese che d’ora in poi invaderà la città patrimonio mondiale dell’Unesco!

Laura Magni e Daniele Bellucci, assieme ad altri portavoce e a un numero simbolico di fiorentini, presenta esposto in Procura contro il Comune di Firenze, oltre ad aver raggiunto circa 10 mila firme su Change Org petizioni on-line che verranno inviate al sindaco #Nardella

Gerardo De Martino