Il Bilancio di Firenze

Già precedentemente la Corte dei Conti aveva bocciato il bilancio approvato dalla giunta di Matteo Renzi.
Secondo i magistrati contabili c’è “una situazione di precarietà finanziaria”. Tra le accuse mosse all’amministrazione guidata da Renzi l’eccessiva spesa per i contratti a termine e le “modalità contabilmente non corrette e non consentite dalla normativa” per arrivare al pareggio di bilancio

ACattural momento si sta presentando il bilancio di previsione. Il Movimento 5 Stelle, attraverso le sue consigliere, sta ingaggiando una lotta terribile contro i danni che la Giunta sta per provocare alla città con l’approvazione di questo bilancio.

Riporto quanto reso pubblico dalle consigliere comunali Arianna Xekalos e Silvia Noferi:

 

 

Siamo totalmente d’accordo nella lotta alla corruzione fiscale, ma poco altro ci trova favorevoli in questo bilancio.

Non si capisce come si possa tagliare fondi a settori fondamentali come il sociale, la sicurezza e l’artigianato.
Come mai è stata ridotta la spesa corrente per la disabilità e per i soggetti a rischio di esclusione sociale, soprattutto se pensiamo al momento storico in cui viviamo, con la povertà in aumento?
Sono stati tagliati circa 400.000 euro al turismo dalla spesa corrente.

Non meravigliamoci se poi siamo al quarantesimo posto come città più visitata al mondo battuti perfino da Las Vegas e Praga.

Firenze deve investire nella sicurezza pubblica, nel corpo della Polizia Municipale e nella relativa attrezzatura, invece si diminuisce di 1 milione di euro la spesa corrente per la polizia locale ed amministrativa e di 2 milioni di euro la spesa corrente per ordine pubblico e sicurezza.

Finalmente si sceglie di investire nella rimozione dell’amianto nelle scuole per cui ci siamo battuti da sempre, ma si continua nella scelta di appaltare, nelle scuole d’infanzia, il pomeriggio ai privati tramite cooperative.

Non siamo per niente d’accordo neanche nel vendere Ville e Palazzi storici come Villa di Rusciano, Palazzo Vegni ed il Nuovo Conventino. Vendere questi palazzi non è una necessità ma una volontà strettamente politica.
Sempre nelle spese correnti sono state ridotte le spese relative al trasporto, sia ferroviario che pubblico locale. Perché in un periodo come questo, con una città bloccata dal traffico, con i disagi creati dai lavori per realizzare le due linee tramviarie? Noi proprio non lo capiamo.  Il Sindaco più volte ha invitato i cittadini a lasciare l’auto a casa, giustissimo, ma diamogli dei mezzi adeguati per potersi spostare.

Importantissimi anche i contributi annuali che vengono stanziati dal Comune, attraverso le entrate da turismo, alla Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino, si tratta di ben 4.500.000 euro. Soldi di cui non se ne conosce la gestione, che porta ogni anno a licenziare, esodare, o mandare in prepensionamento non eseguibile dipendenti, ballerini e musicisti, e intanto gli stipendi di dirigenti e coordinatori sono troppo alti, moralmente scorretti.

Non condividiamo questo atteggiamento né da parte di chi dovrebbe gestire la Fondazione né da chi dovrebbe presiederla, cioè il Sindaco, che dovrebbe chiedere e pretendere di più, più trasparenza
Su tutti questi aspetti abbiamo presentato degli emendamenti ottenendo il voto negativo della maggioranza.
Non è votabile un bilancio che non va nella direzione dei cittadini.