Con le pattine tra gli angeli del bello

La città è ormai abituata agli annunci “spot da distrazione di massa” del branding-man casalingo, vedi San Lorenzo reloaded,  naturalmente con successiva dichiarazione che prima verranno fatti gli interventi più urgenti, eventualmente con l’apporto di mecenati-sponsor, tanto che l’annuncio di ripavimentare la cara Piazza della Signoria con il cotto ci fa sorridere da buoni fiorentini pensando all’utilizzo degli Angeli del Bello armati di pattine a lustrar la piazza con la cera

(ANSA) – FIRENZE, 27 FEB – Piazza della Signoria a Firenze pavimentata in cotto, come in origine. E’ l’idea lanciata dal sindaco Matteo Renzi in consiglio comunale in qualità di assessore alla cultura. “E’ un tema – ha aggiunto – che al momento opportuno riprenderemo, anche con una apposita commissione. Non sarà facile convincere le sovrintendenze, ma sarebbe bello provarci”. “La piazza così sarebbe bellissima”, ha detto Renzi, precisando però che “i lavori potrebbero partire solo nel 2015”. 

 

Al di là del sarcasmo tipico locale, degli inteventi degli arcinoti ed onnipresenti Sgarbi e Toscani e della chiara incopleta ristrutturazione della piazza, ci chiediamo se sia il caso di pensare di utilizzare fondi, anche privati, per azioni del genere.

Certamente un’ operazione del genere porterebbe un grosso indotto pubblicitario e di immagine ma la città in questo periodo ha bisogno di rifondare le basi, il suo tessuto sociale per rialzare la qualità della vita dei propri cittadini.

Mentre aumentano le accuse di spese esagerate da parte di questa amministrazione cittadina ricordiamoci che per il  bilancio delle casse si è tagliata la struttura di riabilitazione di Montedomini (secondo l’assessore Saccardi la chiusura del PRIM farà risparmiare a Montedomini 300mila euro l’anno) e si è ridotto di seimila ore l’assistenza domiciliare ( a rischio i posti di lavoro nelle cooperative. Bloccate anche le liste sanitarie per accedere al servizio)

Dietro la magia comunicativa si cela un vecchio della politica che alle prime difficoltà taglia il sociale (vi ricorda qualcosa a livello nazionale ?!), in tagli è diventato esperto il Sindaco, scome per l’attività degli Asili nido , senza dimenticare il trasporto pubblico cittadino avviato verso la privatizzazione con l’approvazione, durante il Consiglio Comunale del 22 Dicembre 2011 e grazie ad una anomala maggioranza di voto, della Delibera comunale.

Rottamando e tagliando cosa rimarrà di questa pedonalizzata e stupenda città ?